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Recensione Libro: Hard Driving, My Years With John Delorean

Inviato: 26 gen 2007, 21:22
da Cineman
Questo libro è stato scritto da William Haddad, che era il responsabile dell'ufficio stampa/PR della DMC. E' l'unico libro sulla vicenda scritto da una persona interna.
Ho trovato questo libro interessante: Haddad si concentra piu sull'aspetto del John Delorean come presidente che come personaggio pubblico (non commenta quindi i stranoti fatti di droga, etc).
Haddad ha lavorato con Delorean sin dall'inizio, ed era già suo "amico" o conoscente già da prima.
Haddad ammirava Delorean e credeva nel suo progetto. Si rese però conto che esistevano piu facce di J.Delorean.
Haddad essendo una persona interna alla ditta, in una posizione gestionale era a conoscenza di ogni avvenimento, e vengono narrati diversi fatti interessanti: uno fra tutto viene narrato il progetto del BUS Delorean. Secondo Haddad aveva davvero ottime possibilità di essere un successo. All'epoca non esistevano altri modelli competitivi negli USA. Purtroppo dice che quando J.D. iniziò a preoccuparsi per la ditta, il governo inglese non volle che venissero spesi soldi in altre cose, e non poterono andare avanti. Comunque nel libro ci sono molti dettagli, che fan capire come la cosa fosse veramente andata molto avanti.
Haddad credeva nella Delorean. E ci credeva ancora quando la chiusero, quando John fu accusato di traffico di droga e quando qualche anno dopo scrisse il libro. Haddad insiste a dire che la Delorean era un successo, se avesse potuto avere piu tempo sarebbe diventata un successo, viste le premesse.
Ciò su cui Haddad punta il dito è appunto il Delorean "amministrativo" : Haddad nel periodo che lavorava nella DMC era a conoscenza di come molti soldi fossero stati pagati alla Lotus per la progettazione, attraverso dei conti svizzeri, e la cosa non lo convinceva: piu volte ne chiese conto a Jhon ma questo non volle mai spiegare. Difatti quando la DMC dovette chiudere il buco piu grande di soldi proveniva proprio da questi soldi della Lotus: Haddad aiutò le commissioni a ritrovare questi soldi e molti di questi (circa 16 milioni di sterline) furono ritrovati.
Haddad insiste poi col dire che John si lasciava trascinare troppo dai vari sogni che aveva: passato il sogno del BUS ad esempio, John non voleva piu combattere per portarlo avanti, ma magari passava a voler cercare altro, ad esempio a cercare di finanziare fonti alternative. Accusa John di aver piu volte fatto allontanare persone dalla DMC perchè queste non gli andavano a genio, sia direttamente che indirettamente: il responsabile economico della DMC fu cambiato 3 volte nel corso degli anni, il responsabile tecnico di progettazione cambiò, da Collins a Chapman appunto, il presidente della DMCL (la parte che costruiva fisicamente le auto) fu cambiato un paio di volte...e ce ne sono molti altri. Haddad stesso fu fatto gentilmente "allontanare" dalla DMC, quando per uno scandalo causato da una segretaria della DMC, che trafugò dei documenti per cercare di porre in cattiva luce la fabbrica, in particolare degli appunti di Haddad e note indirizzate a J.Delorean che chiedevano dei conti svizzeri etc, furono resi noti. Prima Haddad fu fatto trasferire permanentemente da New York a Belfast e poi verso la fine iniziarono a non pagarlo piu (anche se ufficialmente non lo licenziarono).
Il libro è quindi in generale positivo verso l'auto, e questo vuol dire molto visto che Haddad era una persona interna. Conferma che l'auto era un successo, che riuscivano a venderle e che potevano venderne ancora.
Il libro è stato scritto nel 1985 quindi è completo di alcuni fatti posteriori ai vari processi contro Delorean.
Facendo un confronto con Dream Maker consiglierei vivamente solo questo di Haddad: Dream Maker in confronto è veramente pessimistico e di sicuro riporta fatti in maniera inprecisa e provocatoria. Inoltre essendo uscito nell'83 molte cose vennero poi smentite o risolte. Se dovete comprare un libro vi consiglio caldamente questo. Dream Maker sarebbe comunque da leggere perchè per quanto riguarda molti fatti antecedenti e dettagli tecnici su certe operazioni è piu preciso, però appunto quando si tratta di fatti che necessitano di un opinione Dream Maker è solo pessimistico, mentre Haddad è positivo e convinto che sarebbe stato un successo. E fra due giornalisti pagati per fare un bel librone con foto, e un personaggio interno che conosceva JD dagli inizi, che ha visto dall'interno tutta la vita della DMC e che ne da un giudizio positivo preferisco di sicuro il secondo.
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