Che cos’è l’hantavirus o febbre del topo: sintomi, perchè può svilupparsi sulle navi da crociera, come avviene il contagio

Negli ultimi tempi il nome “hantavirus” è tornato a circolare, spesso associato a contesti insoliti come viaggi e crociere. Ma di cosa si tratta davvero?

E’ di questi giorni la notizia di un sospetto focolaio scoppiato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. I morti a bordo in base alle informazioni che arrivano sarebbero già 3 e ci sono almeno altri 5 casi sospetti a bordo. L’Hantavirus non è una novità: è un gruppo di virus trasmessi principalmente dai roditori e può causare infezioni anche serie nell’uomo, sebbene resti relativamente raro.

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Hantavirus o febbre del topo, tutti i dettagli – www.dmc12.it

Il soprannome “febbre del topo” deriva proprio dalla modalità di trasmissione. Il contagio avviene infatti attraverso il contatto con urina, feci o saliva di roditori infetti, oppure respirando particelle contaminate nell’aria. Non si trasmette, nella maggior parte dei casi, da persona a persona.

Sintomi dell’hantavirus, come avviene il contagio e perchè c’è pericolo sulle navi da crociera

I sintomi iniziali possono sembrare quelli di una normale influenza: febbre, dolori muscolari, stanchezza e mal di testa. In alcuni casi, però, la malattia può evolvere in forme più gravi, coinvolgendo i polmoni o i reni. Il rischio maggiore si verifica in ambienti chiusi, poco ventilati e dove possono essere presenti roditori. Pulire spazi come cantine, soffitte o magazzini senza protezioni può aumentare la probabilità di entrare in contatto con particelle infette. Per questo motivo, le principali misure di prevenzione riguardano l’igiene e l’attenzione agli ambienti potenzialmente contaminati.

Le grandi navi sono vere e proprie città galleggianti, con magazzini, aree di stoccaggio e rifornimenti frequenti nei porti. In teoria, se le condizioni igieniche non fossero adeguate, la presenza di roditori in alcune aree tecniche potrebbe rappresentare un rischio.

Tuttavia, è importante chiarire che le compagnie di crociera operano con protocolli sanitari molto rigorosi. Le aree di stoccaggio vengono controllate costantemente e le normative internazionali impongono standard elevati di sicurezza e igiene. I casi associati a contesti simili sono estremamente rari e spesso legati a situazioni specifiche, non alla normale esperienza di viaggio.

La prevenzione dell’hantavirus passa da comportamenti semplici, ma efficaci. Evitare il contatto con ambienti sporchi o infestati, mantenere una buona igiene delle mani e fare attenzione a dove si soggiorna sono le regole base principali.

In viaggio, così come a casa, è sempre utile scegliere ambienti puliti e affidabili. Nelle crociere, questo aspetto è generalmente garantito dagli standard elevati del settore, ma prestare attenzione a tutti gli ambienti in cui si reca rimane una norma da non dimenticare.